
TOP 2021
– “Leggero il passo sui tatami“, A. Pastore;
– “Possessione“, A. S. Byatt;
– “Cerchi infiniti“, C. Nooteboom;
– “Essere rosso“, J. Argüello;
– “La casa olandese“, A. Patchett;
– “Le strade di Laredo“, L. McMurtry;
– “La promessa“, D. Galgut;
– “Crepuscolo“, K. Haruf;
– “La città di vapore“, C. R. Zafón.

MENZIONI SPECIALI 2021
– “La casa sull’estuario“, D. Du Maurier;
– “Il popolo bianco“, F. H. Burnett;
– “Pian della Tortilla“, J. Steinbeck;
– “L’isola dei tarocchi“, S. O. Carolei;
– “Iliade“, Omero;
– “Il morso della vipera“, A. Basso;
– “La valle dell’Eden“, J. Steinbeck;
– “Mexican Gothic“, S. Moreno-Garcia.
CONSIDERAZIONI DI FINE ANNO
Questo sarà un veloce resoconto di un’annata felice. Con i suoi alti e bassi, ok, ma fondamentalmente felice.
Il 2021 è stato un anno di rinascita.
No, non sto parlando di “I’m a survivor del 2020, yeah, mi faccio tatuare la parola resilienza in fronte”. Il covid-19 e la pandemia non c’entrano.
Dopo quasi cinque anni passati nella sola e unica condizione di mamma di un essere completamente legato a me da un simbolico cordone ombelicale difficile da tagliare, sono riuscita ad affrancarmi.
Ho allattato al seno mia figlia per quasi quattro anni, era mio desiderio farlo a richiesta fino a che lei avesse voluto: così è stato e ne sono contenta. Ma non è stato per niente facile. Oltre che stanca mentalmente – ok, diciamo quasi esaurita – ero provata anche dal punto di vista fisico: non bastava solo l’impossibilità di perdere peso dovuta alla fame nervosa e alla mia innata pigrizia, ci si è messa anche la tiroide a fare i capricci.
A febbraio 2021, due mesi dopo la conclusione dell’allattamento, è scattato qualcosa in me. Dovevo riprendere in mano la mia vita, fare qualcosa di radicale che potesse darmi un obiettivo concreto da fissare e per cui lottare. Perciò, mi sono messa a dieta e, a casa, ho iniziato a fare pilates e allenamento con i pesi.
Sì, per me questo è stato davvero rivoluzionario. Io, super pigrona-golosa e campionessa di sollevamento di ansie, sono riuscita ad impormi una routine sportiva e un’alimentazione più bilanciata e corretta. Fantascienza per la me di pochi mesi fa!
Ebbene, ho riacquistato sicurezza e fiducia in me, ho perso peso ma soprattutto sono diventata più forte e consapevole delle mie possibilità. Cambiamento fisico parallelo a uno mentale, insomma. E ad oggi sono felice. C’è ancora molto su cui lavorare, certo, ma per il momento sto bene con la Daniela del presente e sono serena: con me stessa, con la mia famiglia, con i miei amici.
È stato uno splendido anno anche perché alcuni dei miei amici più cari sono convolati a nozze. Dopo lo stallo dei mesi passati dovuti a lockdown e pandemia, partecipare a tre matrimoni di fila ballando, mangiando, divertendomi ed emozionandomi in compagnia è stato meraviglioso e rigenerante.
Ma passiamo ora all’argomento “lettura”. Verso la metà dell’anno ho avuto un notevole blocco del lettore e un conseguente stallo anche dal punto di vista “blog”. Ero troppo concentrata sul suddetto obiettivo, forse! xD
Comunque sia, ho letto parecchio. Poche delusioni, qualche titolo indimenticabile. Mi ritengo abbastanza soddisfatta.
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Concludo con un augurio speciale, affinché il 2022 possa essere migliore dell’anno che ci accingiamo a salutare.
Daniela
