Consigli lesti e onesti

“Epiche, amiche e innamorate” – C. Bernocchi

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“La fine di ogni relazione è racchiusa nell’inizio, quando il fuoco che arde dentro di noi ci impedisce di vedere la realtà per quello che è veramente.”

Chi di noi, almeno una volta nella vita, non ha sofferto per amore? Chi di noi, dopo aver perduto la persona amata, non avrebbe voluto strapparsi il cuore dal petto e urlare all’indifferente mondo intero di fermarsi a lutto, tanto grande era il nostro dolore?

A me è successo. Ovviamente, a posteriori e col senno di poi, rivedo tutto sotto una luce diversa. Grazie a quelle lacrime, a quei pianti e a quella disperazione sono ora incredibilmente più forte, matura e consapevole.

Ma, durante quel nero periodo, non riuscivo ad accettare la situazione e mi rifugiavo nella scrittura e nei libri in cerca di una eco del mio tormento, aspirando ad una qualche catarsi che potesse liberarmi dalla sofferenza.

Quanto mi sono sentita vicino alle eroine della mitologia greca e latina! Loro sì che capivano il mio dolore!

Sarebbe stato bello avere questo libro durante quel periodaccio perché, in “Epiche, amiche e innamorate”, l’autrice immagina una corrispondenza tra alcune delle donne che da sempre popolano l’immaginario letterario, dividendo le appassionate conversazioni in base al tipo di situazione amorosa che le accomuna (l’amore offeso, l’amore tradito, l’amore consapevole,l’amore coniugale, l’amore ingannevole). Didone, Eco, Arianna, Penelope, Calipso… donne che si scrivono come fossero care amiche e che condividono la loro sofferenza, sperando così di esorcizzarla, accettarla e andare avanti.

Dico davvero. Avere questo libro anni fa sarebbe stato un vero balsamo per il mio cuore e una forte scossa al mio orgoglio, perché la Bernocchi ci ripropone alcune delle tormentate Heroides di Ovidio sotto un’altra luce: non più come vittime che si battono il petto, si struggono d’amore o si “umiliano” scrivendo al loro amato implorandolo, bensì come donne (umane e immortali) forti, fiere e carismatiche che si confessano e mettono nero su bianco il proprio dolore mandandosi missive l’un l’altra e riuscendo così a ribellarsi all’immeritata sofferenza e a trovare in sé stesse la forza per reagire.

“[…] e sai che cosa ti dico, Didone? Che nessuno ha bisogno di un’altra persona per sentirsi interamente felice! Hai forse bisogno di un altro paio di occhi per vedere? Di due piedi in più per camminare? Di un secondo cuore per vivere? Certo che no!”

Nelle epistole ovidiane, non tutte le inconsolabili, offese o abbandonate protagoniste ricevono risposta. Qui, invece, in questo splendido esempio di solidarietà femminile, le eroine si sostengono l’un l’altra con ardore e sincerità.

Da amante della mitologia, posso solo dire di aver apprezzato tantissimo questa delicata e piacevole raccolta di lettere edita Bookabook. Se anche voi siete appassionati di epica greca e latina e volete ritrovare le orgogliose donne troppo spesso messe in ombra dai vari eroi decantati in lungo e in largo, non perdetevi questo libro!

In collaborazione con Bookabook.it

Wrap Up

Top & Flop 2018

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Eccoci qui, a fare bilanci. Mi ritengo davvero soddisfatta: quest’anno ho affrontato e smaltito tantissimi, stupendi titoli (non mi piace quantificare ma, ad ogni modo, Goodreads mi dice che ho letto 90 libri). Amo variare e leggere quanti più generi possibili, anche se sono sempre un pochino titubante se devo uscire dalla mia comfort zone (cosa sbagliata e da correggere).

I seguenti dieci titoli (in ordine sparso, non di gradimento) sono quelli che “ce l’hanno fatta”, gli indimenticabili del 2018:

Non stancarti di andare, T. Radice – S. Turconi, (Bao Publishing),49012468_2276577555921021_2228917778415353856_n un graphic novel che commuove, accarezza l’anima e insegna la dura arte dell’attesa e della resilienza. Iris scopre di essere incinta mentre Ismail rimane bloccato a Damasco e cerca con ogni mezzo di tornare da lei in Italia. Radice e Turconi fanno centro con una storia di speranza, amore e libertà.

L’estate che sciolse ogni cosa, T. McDaniel, (Atlantide Edizioni), 49211170_353052892179970_6912165558381182976_n un romanzo profondo e struggente, un vero pugno nello stomaco. Estate 1984, nella torrida e soffocante Breathed giunge Sal, un ragazzino di colore che afferma di essere Satana e di essere stato chiamato dall’avvocato Autopsy Bliss, padre del protagonista, Fielding. La piccola città dell’Ohio non sarà più la stessa.

Nel paese delle ultime cose, P. Auster, (Einaudi),48429806_1828918430553115_4073826044178595840_n a metà tra allegoria e distopia, una storia breve e cruda, un’angosciante atmosfera post-apocalittica non troppo distante dal nostro presente. Anna Blume va alla ricerca di suo fratello, giornalista disperso in un paese completamente devastato, degradato e senza legge. La scrittura magnetica di Auster tiene incollati alle pagine.

4 3 2 1, P. Auster, Einaudi, 48424368_498215430673536_192339819609718784_nbellissimo e intricato romanzone sulle possibili quattro vite di Archie Ferguson, à la sliding doors, insomma. Commovente, appassionante, indimenticabile. Non potevo non mettere due titoli di Auster in Top Ten: il caro Paul si merita questo e altro!

Cromorama, R. Falcinelli, (Einaudi), 49525762_437266486810255_8242981786594836480_nun incredibile saggio sulla storia del colore e del suo ruolo basilare nella storia dell’uomo. Un libro davvero ben congegnato e arricchito da aneddoti, storie e tantissime illustrazioni.

Il conte di Montecristo, A. Dumas, (Feltrinelli), 48430053_526262701225705_2612483204333961216_nnon credo ci sia bisogno di dire qualcosa in merito a questo straordinario capolavoro. O no? Edmond Dantes lo abbiamo tutti nel cuore, giusto? Giusto???

Lungo la via incantata, W. Blacker, (Adelphi), 49418252_2201667509852352_2694658938162380800_nho scritto una breve recensione su questo sorprendente memoir. Ribadisco solo che dovete assolutamente leggerlo. Un libro che scalda il cuore e accarezza l’anima.

Quo vadis?, H. Sienkiewicz, (Mondadori), 49472307_1042780199238643_1376817776085172224_nun incredibile romanzo storico divenuto un vero classico della letteratura mondiale. L’autore (premio Nobel nel 1905) non solo narra la travagliata storia d’amore tra il patrizio Marco Vinicio e la cristiana Licia, ma ci fa immergere nella Roma decadente e vanagloriosa dell’epoca di Nerone, la cui tracotanza e follia porterà alle persecuzioni dei cristiani e al tragico incendio di Roma del 64 d.C. Grazie a questo romanzo, ho scoperto anche l’origine dell’espressione “Quo vadis?”. Se non la sapete, leggete il libro!

A Court of Mist and Fury, S. J. Maas, (Bloomsbury), 49165593_1843726325753396_8468502736827056128_nsecondo libro di una saga fantasy che mi sta appassionando tantissimo. Era dai tempi di Twilight e di Edward che non avevo una crush così forte per un personaggio fittizio (per chi conosce la saga, sto parlando ovviamente di Rhysand)! L’umana Feyre diventa, per forza e per amore, l’eroina di cui ha bisogno Prythian, il mondo fatato in pericolo.

Memorie di una geisha, A. Golden, (Tea), 49310609_310373112933437_5497603772907520000_nuna ricostruzione storica che lascia senza parole. Nel Giappone di inizio Novecento, Chiyo sarà costretta ad abbandonare il villaggio natale e a divenire una geisha a Kyoto. Il grandissimo desiderio di rivedere Il Presidente, un uomo incontrato per caso in gioventù, spingerà Chiyo a studiare e lottare per diventare la geisha più famosa e richiesta della città.

Menzioni speciali, ovvero quelle chicche che per un pelo non ce l’hanno fatta ma che rimangono tra le letture più significative del mio 2018.

Le nemiche, C. M. Russo, Mondolibri, 48935105_2214554192134308_2723983510275620864_ngodibilissimo romanzo storico incentrato sulla rivalità tra Isabella d’Este e Lucrezia Borgia, divenute cognate dopo il matrimonio di quest’ultima con Alfonso, fratello della prima, nonché duca di Ferrara.

Macerie prime, sei mesi dopo, Zerocalcare, Bao Publishing, 49119874_310250909611471_5246379762691080192_n amo Michele Rech, le sue strisce, i suoi graphic novel. Punto. Non ho messo questa seconda parte in Top Ten semplicemente perché, tra le due, ho preferito la prima, Macerie prime, che ho letto nel 2017.

Le cronache di Susetta, G. De Stefano, ABEditore, 48917559_2183360681917589_5108980580616241152_nuna piacevolissima scoperta di quest’anno. L’esilarante incontro tra l’umano Peppino e l’irriverente zanzara Susetta.

La straordinaria invenzione di Hugo Cabret, B. Selznick, Mondadori, 49064768_595277297569019_378255347397165056_nun libro davvero commovente e particolare, a metà strada tra romanzo e graphic novel, dove le immagini sono parte integrante della narrazione. Il giovane Hugo vive nella stazione di Parigi e, oltre a riparare gli orologi, cerca di rimettere in funzione un automa trovato anni prima dal defunto padre.

Quel che rimane incastrato nel vento, A. Tonoli, Bookabook, Quel che rimane incastrato nel ventotrovate la recensione qui. Una splendida storia pubblicata da una casa editrice, la Bookabook, che sostiene gli autori emergenti meritevoli.

Non dite che non abbiamo niente, M. Thien, 66thand2nd, 49205943_371687410063339_8256112150158770176_nuno struggente racconto familiare. A breve pubblicherò qualche riga, appena riesco ad asciugare le lacrime.

Fidanzati dell’inverno, C. Dabos, (Edizioni e/o), 49319468_2430832770280251_6931738420133756928_nin questo primo libro della tetralogia de “L’attraversaspecchi” la Dabos ci introduce nel particolare e magico world building in cui vive il “topo di biblioteca” Ofelia, imbranata e introversa, capace di percepire il passato degli oggetti con un solo tocco e di attraversare gli specchi. La Dabos, come scritto in quarta di copertina, mescola fantasy, steampunk e belle époque e ciò, a parer mio, è davvero ben fatto e va a creare una validissima storia o, perlomeno, un convincente primo capitolo (il secondo, “Gli scomparsi di Chiardiluna”, uscirà il 9 gennaio).

E infine la Flop Ten. Mi dispiace. Ci ho provato, lo giuro, ma questi dieci titoli non mi sono proprio andati giù. Alcuni li ho solo in ebook, altri li ho già scambiati, perciò ho deciso di non mettere foto! Mi ripropongo comunque di dare una seconda possibilità alla Hustvedt con “Quello che ho amato”, che ho in programma di leggere nel 2019.

  • Giro di vite, H. James, Mondolibri
  • La guardarobiera, P. McGrath, Mondolibri
  • Come la ferita di una spada, A. Altan, Edizioni e/o
  • La sarta di Maria Antonietta, memorie di Rose Bertin, Edizioni Clichy
  • Eleanor Oliphant sta benissimo, G. Honeyman, Garzanti
  • Heather, più di tutto, M. Weiner, Mondolibri
  • Isola, S. R. Hjelm Jacobsen, Iperborea
  • Un’inquietante simmetria, A. Niffenegger, Mondadori
  • La forma dell’acqua, G. del Toro, tre60
  • L’estate senza uomini, S. Hustvedt, Einaudi.

Auguro a tutti voi un sereno, gioioso, fortunato, libroso e indimenticabile 2019! HAPPY NEW YEAR! ❤

Consigli lesti e onesti

“Non dite che non abbiamo niente” – M- Thien

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Siamo qui per conoscere e non per dimenticare, per interrogare e non per rispondere“.

In questo struggente romanzo familiare ci troviamo ad affrontare e ripercorrere il dopoguerra cinese, l’era di Mao Zedong, la censura, le purghe, le rivoluzioni di Pechino. Vicende storiche vissute attraverso tre generazioni di personaggi (tra Canada e Cina) che annaspano con forza, tenacia, resilienza e un pizzico di ironia nel grande mare della Storia, nel tentativo di non essere dimenticati.

Ogni pagina è pervasa dal tema del ricordo e della memoria, le sole cose che nessuno ci può togliere e che devono essere coltivate. Il tempo scorre, il passato non torna, le persone ci lasciano e muoiono. Ma possiamo far sì che tutto ciò non venga spazzato via come polvere dal vento, possiamo far sì che il ricordo rimanga vivo in noi e venga tramandato, possiamo evitare che la Storia prenda il sopravvento e divori le vite “poco memorabili” e apparentemente dimenticabili.

Fratello mio, la Storia non ci abbandonerà

La scrittura della Thien è puntuale e precisa, senza troppi fronzoli, ma riesce comunque a creare un’atmosfera malinconica e poetica in cui risuona l’eco di melodie struggenti e lontane. La musica, infatti, fa da cornice all’intero romanzo: Bach, Beethoven, Šostakovič, Prokof’ev si alternano ad antiche ballate cinesi suonate nelle sale da tè. Si potrebbe quasi dire che la musica diviene uno dei personaggi, divampando potentemente nonostante le repressioni e le censure e rendendosi veicolo per il ricordo e la libertà di espressione.

Vorrei descrivere vite che non hanno più una controparte fisica in questo mondo; o forse, meglio, vite che potrebbero continuare se solo avessi occhi per vederle.

La narrazione è un perfetto accordo tra momenti di quotidianità e vicende passate dal retrogusto di leggenda che necessitano e chiedono di essere tramandate. C’è un’incredibile mescolanza tra realtà, onirico e passato in un gioco di scatole cinesi: la storia di Marie si fonde con quella di Ai-Ming e le due, insieme, ripercorrono la tormentata vicenda dei loro genitori e parenti. In tutto ciò, subentra la storia fittizia di Da-wei e Quattro Maggio dal sapore un po’ mitico e fiabesco, contenuta nel logoro e vissuto taccuino che mette in moto la narrazione.

 “Avrebbe preso i nomi di tutti i morti e li avrebbe nascosti, uno dopo l’altro, nel Libro dei ricordi, insieme a Quattro Maggio e a Da-wei. Avrebbe popolato quel mondo fantastico di nomi e gesta vere.

Un toccante romanzo sulla memoria, i legami familiari e la ricerca della libertà.

Consigliatissimo!

PS: ma quanto è bella la copertina?

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Book Haul

Ultimo Book Haul del 2018 (credo… spero!)

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Ok, a Natale ho ricevuto una sfilza infinita di libri.

Per un po’, basta accumulare libri. Le varie gift card verranno conservate per il futur… Oh, guarda, c’è una Libreria Giunti! Taaac, due delle carte regalo ricevute si sono coraggiosamente immolate per la causa, ieri pomeriggio. Il risultato è questo:

– “Fuoco e sangue” di G. R. R. Martin, prequel di Game of Thrones dedicato alla storia della Casa dei Targaryen.

– “Racconti parigini” a cura di C. Augias. Un’amante di Parigi come me poteva lasciarsi sfuggire una raccolta di racconti sulla Ville Lumière? Inoltre, gli autori scelti da Augias non sono nomi da niente, direi: tra gli altri, Maupassant, Perec, Proust, Buzzati, Némirovsky. Dopo “New York Stories”, Einaudi ci riprova e pubblica un nuovo assortimento di storie dedicato a una delle città più belle e iconiche del mondo.

– “Shōgun” di J. Clavell. Ho intravisto questo titolo su Instagram qualche tempo fa e mi ha incuriosito da subito. Leggendo il risvolto di copertina, ieri, è arrivato il colpo di fulmine. Samurai, Giappone feudale, amore tormentato. Ok, ok, tu vieni a casa con me. E poi, vogliamo parlare della copertina?

Book Haul

Christmas Book Haul!

HO HO HO! MERRY XMAS!
Quest’anno Babbo Natale è stato davvero, davvero generoso!
Sotto l’albero, tra maglioni, pigiami in pile, soldi e candele al profumo di cupcake, ho trovato tutti regali stupendi e utili, che mi rispecchiano totalmente.
Vogliamo parlare del dvd di “Midnight in Paris”, uno dei miei film della vita?
I libri che vanno a unirsi alla mia collezione sono tanti, tanti, tanti e io sono in fibrillazione e con gli occhi a cuoricino!
Dunque:
–  “Una signora perduta” di W. Cather, ambientato nel vecchio West e incentrato sulla figura di una donna bellissima, che viene descritta da un ragazzo innamorato di lei;
– “Re nero” di M. Mayde, romanzone gotico sulle origini di Dracula;
– la duologia di “Six of Crows” e “Crooked Kingdom” + il cofanetto della trilogia “Shadow and Bone Trilogy” di L. Bardugo;
– “Paranoia” di S. Jackson, una serie di racconti brevi, racconti personali e scritti vari pubblicati postumi. Un modo particolare per conoscere meglio la “maestra” di S. King;
– “La misura di tutto” di C. Ronzullo aka Zelda was a writer;
– “Una storia ungherese” di M. Loy, ambientato in una Budapest assediata dall’Armata Rossa.
Nel pomeriggio, sono arrivati un altro titolo Adelphi, “Buongiorno, mezzanotte” di J. Rhys, e due gift card librose. 
Grande festa alla corte di Francia!!!

Ciò che però mi tengo stretto nel cuore (e, sotto forma di video, nella memory card del telefono) è il magico momento in cui Emma Rita ha visto l’albero sommerso da regali.

È il suo secondo Natale ma quest’anno se l’è goduto pienamente e in modo più consapevole.

Gioia, stupore, meraviglia, felicità pura. Per un po’ sono tornata bambina e ho provato tutto ciò insieme a mia figlia. È stato straordinario! Sono momenti irripetibili, preziosi e indescrivibili.

Consigli lesti e onesti

“La piccola Parigi” – A. Tonoli

EDITORE: GWMAX

ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2015

PREZZO DEL CARTACEO: € 9,00

PAGINE: 60

“Era estasiata da quel viaggio. Davvero, ormai non pareva parlare d’altro. Ed è lì che iniziò tutto. Disse di aver portato un ‘seme’. Un seme che avrebbe fatto crescere Parigi, anche qui.”

Non sono stata così fortunata da poter godere della presenza dei miei nonni, scomparsi tutti da alcuni anni; è stato quindi emozionante poter fingere di essere Chiara, uscire dalla scuola elementare del piccolo paese di Cabiate e ascoltare il suo, di nonno, che le tramanda la storia della “piccola Parigi”.

Un breve ma intenso racconto di speranza, perdita, amore, anime destinate a incontrarsi, dolore, sogni, ricordi, spensieratezza, storie tramandate, magia e un pizzico di Parigi.

Proprio come piace a me.

Il tutto contornato dalla placida calma di Cabiate che, come ogni piccolo paese che si rispetti, si rende straordinario per la sua capacità di tenere vivi il ricordo e la memoria di certi eventi o momenti che, magari in una grande e dispersiva città, possono sembrare banali e dimenticabili.

Chi, come me, ha sempre vissuto in un paesino sa perfettamente che le tradizioni, il fantastico e le leggende sono il maggior sostentamento e il carburante di queste splendide realtà.

CONSIGLIATISSIMO. Vi innamorerete della “piccola Parigi” di rosso vestita. 

Consigli lesti e onesti

“Quel che rimane incastrato nel vento” – A. Tonoli

EDITORE: BOOKABOOK

ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2018

PREZZO DEL CARTACEO: € 14,00

PAGINE: 232

“Pensa a quanto sarebbe fantastico: una voce che ti racconta all’orecchio un qualcosa che puoi sentire solo tu, e per di più quello che ti serve sentire in quel momento… vuoi non crederci?”

Ci sono delle storie che, semplicemente e a sorpresa, arrivano, si insinuano nel tuo cuore e ti coccolano, regalandoti quel pizzico di magia e speranza di cui hai bisogno.

Perché le storie del giovane Tonoli sono proprio così: semplici, dirette, intrise di magia e fantasia. Ci si immedesima così facilmente nei personaggi che popolano i suoi racconti!

Impossibile non trovare delle affinità con la protagonista di questo romanzo, Cecil, delusa e amareggiata dai ritmi di vita frenetici e rigidi che lei stessa si impone. Non sente più nulla, non prova più nulla. Arrivata al limite, decide di seguire il consiglio della sua insegnante di danza e di partire per un piccolo paese ligure, Bajardo, dove sembra soffiare un vento molto particolare…

Bello, bello, bello. Da leggere avvolti in un morbido plaid e accoccolati sul divano, vicino al fuoco.

Consigli lesti e onesti

“RH+, storia di un ragazzo che vuole cambiare il mondo” – R. Brilli

EDITORE: BOOKABOOK

ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2018

PREZZO DEL CARTACEO: € 13,00

PAGINE: 176

“Io la mia scelta l’ho già compiuta. L’ho compiuta da tempo immemore, da quando ancora la mia mente era pura e innocente, come solo quella di un bambino può essere. Io sono colui che salverà il mondo. È questo quello che ho scelto. E niente e nessuno mi farà cambiare idea.”

Il lungo soliloquio del brillante e allucinato nerd Albert Dayton che, fin dall’infanzia, confrontando e confondendo la realtà con i suoi amati videogiochi, è fermamente convinto della necessità di un Eroe, un deus ex machina che possa salvare questo mondo governato dal Male e dilaniato da ingiustizie, incongruenze e dolore.

Ed è più che certo di essere lui il predestinato che salverà l’umanità.

Un racconto paradossale che, nella sua stranezza, riesce comunque a mettere nero su bianco alcune delle inquietudini, considerazioni e angosce di ogni uomo che, giorno dopo giorno, tenta di dare una logica a ciò che lo circonda, a ciò che percepisce, cercando un senso alla propria esistenza e desiderando ardentemente un mondo migliore.

Piacevolmente sorprendente!

In collaborazione con la casa editrice Bookabook.it

Consigli lesti e onesti

“Giulia o la nuova Eloisa” – J. J. Rousseau

EDITORE: BUR

ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2008

PREZZO DEL CARTACEO: € 13,50

PAGINE: 854

“Tuttavia un male effettivo mi tormenta, cerco invano di sfuggirgli; non vorrei morire, e tuttavia muoio; vorrei vivere per voi e siete voi che mi togliete la vita”.

In questo splendido e troppo spesso bistrattato romanzo epistolare del 1761, Rousseau mette meravigliosamente in scena il tormentato amore tra la nobile Giulia d’Etange e il suo precettore Saint-Preux, nonché l’estenuante conflitto interiore che la affligge: sposare il convenzionale Wolmar, l’ottimo partito suggerito dal padre, o cedere alla passione e ai sentimenti naturali, fuggendo con il suo povero ma vero amore.

“Invano cercherai un altro cuore che sia amico del tuo. Mille ti adoreranno, certamente, ma il mio soltanto ti sapeva amare”.

Attraverso le vicende di questi novelli Abelardo ed Eloisa (la leggendaria e sfortunata coppia di amanti francesi, il cui mausoleo si trova nel cimitero del Père-Lachaise a Parigi),  Rousseau ci rimanda a uno dei pilastri del suo pensiero filosofico, cioè se sia preferibile tornare a una dimensione più “selvaggia” e naturale, un ritorno alle vere origini dell’uomo, oramai costretto e soggiogato dalle convenzioni sociali, oppure soffocare le passioni naturali in nome di un bene comune, delle leggi e del quieto vivere.

Leggendo questo  tomone, ci affezioniamo ai personaggi, soffriamo, amiamo, ci struggiamo e piangiamo con loro, sentiamo i loro sfoghi e tormenti come fossero i nostri. Il dolore è tanto, eppure vorremmo che non finisse mai, in un vizioso circolo masochista. Un po’ come quando soffriamo per un amore non corrisposto e, non paghi, ascoltiamo in loop canzoni strappalacrime.

“Devo trattenere le lagrime; devo sorridere mentre muoio”.

Orsù, preparate i fazzoletti e leggete questo bellissimo classico.

Consigli lesti e onesti

“Lungo la via incantata” – W. Blacker

EDITORE: ADELPHI

ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2012

PREZZO DEL CARTACEO: € 23,00

PAGINE: 335

Cetera mandru zice,

inima rau ma strisce./

Canta il violino dolcemente,

il mio cuore si strugge di nostalgia.”

Canzone del Maramureş

Due righe che condensano perfettamente la Sehnsucht, lo struggimento intangibile e indescrivibile che mi ha accompagnato dalla prima all’ultima pagina di questo splendido libro.

Quello di Blacker è un memoir straordinario che mi ha permesso di visitare luoghi idilliaci, fino a pochi anni fa del tutto incontaminati dall’Occidente, ricchi di storia, magia, folclore e tradizioni.

Con una scrittura semplice e diretta, Blacker descrive una Romania perduta, struggente e bucolica, abitata da popoli incredibilmente tenaci, ospitali, orgogliosi e generosi.

I personaggi memorabili (come Mihai, Natalia e Marishka) che accompagnano il narratore nel suo viaggio attraverso la sperduta regione del Maramureş e la Terra dei Sassoni, rimangono nel cuore e nella mente.

Leggetelo, è bellissimo!