
CASA EDITRICE: Carbonio Editore
COLLANA: Cielo Stellato
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2020
PREZZO DEL CARTACEO: €17,00
PAGINE: 342
TRADUZIONE: A. Romanzi
“Oltre il muro vedi il supermercato, la scuola e la casa di riposo. Intorno ci sono le montagne che ci proteggono, oppure ci imprigionano. E dietro c’è il fiordo.”
Il titolo originale di Fiordo profondo di Ruth Lillegraven, edito Carbonio Editore, è Alt er mitt, traducibile con “tutto è mio” ed è tratto da una strofa del poeta svedese Pär Lagerkvist, premio Nobel 1951.
“Il fiordo è mio. Qui tutto è mio. Tutto è sicuro. E allo stesso tempo non lo è.”
La storia ruota effettivamente intorno al fiordo, elemento quasi personificato che sovrasta le vicende umane ed è testimone silenzioso e conosce la verità.
“Il fiordo è il sovrano del suo regno, nessuno può contrastarlo quando prende una decisione.”
Dalla sua immobilità e fierezza, a cosa assiste questa imponente e imperturbabile insenatura costiera? Alla storia di Clara e Haavard, sposati da più di venti anni, benestanti, genitori di due gemelli. Lei, precisa, metodica, ambiziosa, è funzionario al Ministero di Giustizia; lui, aperto e gioviale, è medico all’ospedale del quartiere Ullevål, Oslo. Una coppia invidiabile, insomma, se non fosse per ciò che si nasconde dietro le immacolate mura della villa familiare.
“Se ammazzi qualcuno che uccide o ferisce, le tue azioni possono essere giustificate?”
In questo thriller psicologico, la tensione è graduale e sottile, i punti di vista cambiano di capitolo in capitolo, e l’autrice ci mostra con lucidità come dei casi di omicidio possano far esplodere una bomba latente all’interno della famiglia di Clara e Haavard e nei loro rispettivi luoghi di lavoro.
“Una volta mi hanno chiesto chi avrei preferito essere, dovendo scegliere: la vittima o l’assassino? Io ho risposto che entrambi sono presenti dentro di noi, e tutto questo ne è la dimostrazione.”
Ben scritto e sorprendente. Consigliato!
In collaborazione con Carbonio Editore.