Consigli lesti e onesti

“Raccontati dopo cena” – Jerome K. Jerome

CASA EDITRICE: CARAVAGGIO EDITORE

ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2019

PREZZO DEL CARTACEO: €11,90

PAGINE: 152

TRADUZIONE: Enrico De Luca

La raccolta di racconti di Jerome K. Jerome – ultimo “Classico Ritrovato” della Caravaggio Editore tradotto e curato da Enrico De Luca – si apre con un divertente e ironico Preambolo che disserta sulla ridicolezza del costume inglese, secondo il quale si finisce sempre per narrare ghost stories (tutte più o meno simili tra loro) la sera prima di Natale. Ci imbattiamo poi nella cornice che racchiude tutte le storie “raccontate dopo cena”: colui che narra sta trascorrendo la Vigilia di Natale dagli zii, insieme a pochi altri invitati.

Sembra di essere davvero lì, in mezzo a questa congrega di conoscenti che, sazi del cenone (aragoste, pasticcio di vitello, cheesecake) e rinfrancati da punch al whisky, si raccontano episodi e fatti tenebrosi e misteriosi. In un certo senso, mi ha ricordato la struttura del Decameron o dei Canterbury Tales – una voce che riferisce di un gruppo di persone che, durante una determinata situazione, espongono a vicenda e a turno storie giunte a loro tramite altri. È tutto un fantastico gioco di scatole cinesi e vari livelli di narrazione, ancora più arzigogolato de La stanza rossa e altre storie di fantasmi di L. M. Montgomery (per saperne di più, qui la recensione).

“Ogni qualvolta cinque o sei persone di lingua inglese si raccolgono intorno a un fuoco alla Vigilia di Natale, iniziano a raccontarsi storie di fantasmi […] È una cordiale, festosa stagione, e noi amiamo meditare su tombe, e cadaveri, e assassini, e sangue.”

Il nipote, l’io narrante principale, è una voce extradiegetica, in quanto riporta le stories ponendosi al di fuori di esse, ma anche intradiegetica, essendo uno dei personaggi della cornice, ed è addirittura narratore con cognizione di causa, dato che è stato un testimone diretto di uno dei racconti.

“Era la Vigilia di Natale! La Vigilia di Natale, da mio zio John; la Vigilia di Natale (ci sono troppe ‹‹Vigilie di Natale›› in questo libro. Lo posso vedere da me. Sta cominciando a diventare monotono anche per me. Ma per ora non vedo come si possa evitarlo) al n° 47 di Laburnham Grove, Tooting!”

La traduzione, che fa capo alla prima edizione del testo, è impreziosita dalla riproduzione delle illustrazioni di Kenneth M. Skeaping che, come si legge in copertina, sono 96 o 97 (una è “nascosta”!) e fanno compagnia per tutta la durata della lettura. 

Ah, Jerome! Che piacere fare la tua conoscenza con un simile gioiellino! Che stile accurato, agile, godibile! Che ironia brillante, quanta verve! Ci hai lasciato delle ghost stories… pardon, dei tales of terror (tua definizione) meravigliosamente dissacranti e comici. Ci rivedremo Jerome, ci rivedremo.

Consigliatissimo!

In collaborazione con Caravaggio Editore.

PS: BUONE FESTE!

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